Anticima Pizzo Giezza (2632 m) – Val Bognanco

Si è deciso di andare al Giezza, gita da me conosciuta, e la proposta è stata di salire al primo Lago di Paione e poi fare il traverso sopra ai larici bruciati, qualche anno fa, e poi proseguire per i laghi di Variola per qualche centinaio di metri e poi risalire la valletta per il Giezza. Purtroppo, al primo rialzo dopo i larici bruciati ecco una scritta su sasso con indicazioni Giezza e Variola. Giancarlo, in testa al gruppo, ha preso per Giezza e dopo un bel tratto di salita accanto ai roccioni ho fatto notare che eravamo fuori strada.
Infatti, confrontando il percorso con la mia traccia vecchia del GPS, eravamo troppo a sinistra è abbiamo proseguito ugualmente. La salita è molto ripida e ad un tratto la mia caviglia ha cominciato a darmi problemi, così pure il nervo sciatico e proseguire sarebbe stato molto doloroso oltre a rallentare la salita agli amici, così ho deciso di fermarmi. Gli amici proseguono fino a sparire dalla mia vista e poco dopo mi comunicano di essersi fermati all’anticima e che sarebbero ritornati dalla stessa parte. Ripartiamo insieme per Alpe Dorca poi Alpe Casariola e raggiunto l’asfalto torniamo da buoni amici al posteggio di S.Bernardo.
Bell’ambiente e ottima compagnia!!!
Amici della Montagna: Carlo-Flavio-Giancarlo-GianMario-Marietto

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4 commenti:

  1. Carlo Brambati

    Grazie Flavio, sempre bellissime le tue foto. Il Giezza è sempre lì, quindi possiamo rifarlo, prestando attenzione al tracciato, con caviglia in ordine e lasciando a casa il nervo sciatico. A presto.

    • Grazie a te per la collaborazione fotografica…molto gentile. In merito al Giezza è come dici tu sempre pronto ad aspettarci…ma la prossima volta si segue la traccia e vedrai che sarà anche meno faticosa dell’ ultimo tentativo. Ringrazio voi per la pazienza nei miei confronti…AMICI!!! A presto!

  2. eugenio Castiglioni

    Ciao Flavio, finalmente riesco leggere , vedere e commentare(guai con internet).
    Bella gita, su questa “variante” al Giezza da me sempre ambita,ma….
    Mi spiace per il guaio alla tua caviglia, capita….
    Bravi i tuoi amici nel continuare….senza il “Capo”.
    Le foto esaltano l’ambiente”straordinario” della Val Bognanco.
    Comply a tutti.
    Eugenio

    • Eugenio, il Giezza ha sempre un fascino particolare ma rimane al suo posto per cui posso sempre andare a trovarlo ancora (sarebbe la terza volta), sperando che la caviglia mi lasci ancora fare qualcosa al più presto!
      Ciao …Flavio

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